- Piergiuseppe Visigalli
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E fanno 10, gli anni di vita e di lavoro della nostra associazione.
Un bravo a chi ha tenuto duro in questi anni e a tutti i nuovi arrivi, tutti smaniosi di cominciare a rimboccarsi le maniche: gli accoglienti vestendo la pettorina gialla, i manutentori impugnando cacciaviti e avvitatori. Tra la nascita e il 2026, per agitare e vivacizzare un po’ le acque, anche il famoso Covid, ci ha forzato al palo. Ma la sosta forzata ha forse dato un’eccezionale spinta per la ripartenza.
Generosamente accolti dal Museo nel chiostro, per un amichevole brindisi, con bollicine fantastiche e sfiziose golosità. Un’occasione ideale per quattro chiacchiere in amicizia. Penso proprio che questa ultima parola oggi rappresenti al meglio la singolarità del rapporto tra il Museo e i Volontari e tra i Volontari stessi: poche parole e tanti fatti come si fa tra amici.
Il che non vuol dire travisamento dei ruoli. L’occasione di ogni incontro con lo staff del Museo è chiaramente un’eccezionale occasione per scambiare nuove idee e sfornare nuovi progetti e sicuramente i volontari non perdono il momento, ma neppure il Museo.
Un saluto ai ‘vecchi’ consiglieri che hanno pilotato l’Associazione negli anni passati.
Un passato in cui il nostro ruolo di “custodi del bene comune” ha dimostrato e confermato di essere puntuale ed affidabile, per lo spolvero, la manutenzione, l’archivio, ed anche per l’attività dell’accoglienza. Cosa conta di più per la custodia della cultura, intesa con la c minuscola, di favorire un approccio sereno e facile alle mille informazioni che il museo ci può fornire? L’attività dell’accoglienza, concentrata nei giorni festivi, in quanto a presenze sta dando numeri di grande rilievo. Tutto questo è lo specchio di un atteggiamento dei volontari consapevole e attivo.
Le parole di augurio del D.G. del museo, che leggete a parte, devono essere di stimolo per migliorare vieppiù il nostro contributo. Due principalmente le dolenti note: il mancato arrivo di nuovi adepti e le presenze sul campo. Ma oggi è giorno di festa, e quindi niente note negative.
Ma da domani si riparte.
Spettabile Associazione, cari tutti,
a nome mio personale e dei colleghi del Museo, vi scrivo in occasione del decimo anniversario dalla fondazione della vostra Associazione.
Dieci anni rappresentano un traguardo significativo, che testimonia la solidità di un progetto nato dalla passione per la cultura e dalla generosità di chi ha scelto di dedicare tempo, competenze ed energia al servizio della collettività. In questo arco di tempo, il vostro contributo si è rivelato prezioso: avete accolto visitatori con calore e professionalità e avete saputo creare un ponte tra la nostra istituzione e il pubblico che la frequenta, grazie al prezioso lavoro di cura di numerosi beni e dei nostri archivi.
Vi esprimo dunque la mia più viva gratitudine e le mie sincere congratulazioni per il cammino percorso insieme. Che questo anniversario sia l'occasione per celebrare quanto realizzato e per guardare con rinnovato entusiasmo agli anni a venire.
Con stima e cordialità,
Il Direttore Generale
Fiorenzo Marco Galli
Care e cari accoglienti,
eccomi ai primi passi nel nuovo comitato direttivo. Gli inizi non sono mai semplici, nulla è scontato, ma, in compenso, sono sempre più carichi di entusiasmo, quantomeno per me. Perciò la prima cosa che desidero fare è condividere questo entusiasmo con voi.
Innanzi tutto comunicandovi che il Direttore ha nuovamente detto che “si è alzato il livello dell’accoglienza”. Incassiamo l’apprezzamento e cerchiamo di mantenerlo e potenziarlo, sia quantitativamente che qualitativamente.
Siamo bravi, siamo apprezzati, perchè non ‘dare di più’?
Qualche volta i turni sono un po’ scarsi, lasciando, inevitabilmente, spazio a chi, a onor del vero, tanto accogliente non è. Ricordiamo che la composizione ideale per turno è di 5 volontari, a presidiare altrettanti punti nodali per i visitatori, oggi:
Qualitativamente, abbiamo pensato di organizzare due momenti di formazione.
Incontri aperti anche alle colleghe e colleghi della manutenzione e archivio, avessero voglia di fare qualche volta una puntata in accoglienza.
Stiamo vivendo il terzo tempo della nostra vita, in un modo che i nostri nonni e genitori mai avrebbero immaginato possibile. E sappiamo anche che il modo per stare bene e metterci in tasca soddisfazioni e gratificazioni, è rimanere attivi mentalmente e fisicamente. In questo senso, oltre gli altri nostri interessi e attività, il museo è una bella opportunità.
Dunque sfruttiamola, salute permettendo, per tenere alta l’asticella!
Elisa Borgonovo
Nella riunione del Consiglio Direttivo del 2 Febbraio 2026 si è proceduto alla elezione del Presidente ed alla definizione dei rispettivi incarichi da parte dei consiglieri eletti come di seguito:
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Carica |
Titolare |
Compiti |
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Presidente |
Paolo Gronchi |
Rapporti istituzionali |
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Vicepresidente |
Alberto Oggioni |
Referente relazioni esterne |
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Tesoriere |
Marinella Ucussich |
Gestione Finanziaria |
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Segretario |
Renata Hermet |
Segreteria e referente verso il Museo |
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Consigliere |
Elisa Borgonovo |
Referente Gruppo Accoglienza e inserimento/formazione nuovi soci. |
Il consigliere uscente Savino Vietri è stato confermato come Referente per il Gruppo Manutenzione.
Cari Amici e Colleghi dell’Associazione,
oggi pomeriggio si è svolto il Consiglio Direttivo che a seguito della volontà dei consiglieri uscenti dell’Associazione, Piergiuseppe, Antonio, Raffello, Sandro, Savino di allontanarsi dagli incarichi, ha insediato il nuovo collegio costituito dagli associati che avete voluto eleggere.
A nome anche di Elisa, Marinella, Renata, Alberto credo sia giusto ringraziarvi per la fiducia che avete voluto accordarci.
Sono stato eletto Presidente dell’associazione e sento il dovere di indirizzare a tutti voi un sincero grazie.
Ognuno di noi del Consiglio, ha ricevuto un incarico che conoscerete dal verbale che a breve sarà pubblicato sul sito. I referenti sono stati incaricati.
Siamo consci che sostituire i fondatori e solo arrivare al loro livello gestionale sarà un percorso difficile. L’entusiasmo mi pare non manchi ad alcuno di noi; sarà necessario per cercare di correggere alcune situazioni un po' critiche. Sarà un lavoro che richiederà attenzione, pazienza e un calmo equilibrio, ma anche una continua e vivace ricerca di soluzioni.
Non mancherò di scrivere ancora per rendervi conto di quello che stiamo facendo, che vorremmo fare, e di chiedere il vostro aiuto concreto con suggerimenti e anche critiche. Ognuno di voi è necessario per la vita dell’associazione.
A presto
Paolo Gronchi

Paolo Gronchi, Marinella Ucussich, Renata Hermet, Elisa Borgonovo, Alberto Oggioni
La RESPONSABLITA’ è come la ragazza dalle belle ciglia:
…tutti la vogliono , ma nessuno se la piglia !
Il proverbio toscano mi ha fatto riflettere come, nel corso degli anni, potrebbe essere cambiato il cosiddetto senso di RESPONSABILITA' . Almeno quella di tipo DECISIONALE , cioè quella capacità di prendere decisioni, piccole o grandi, però con conseguente assunzione di responsabilità, grande o piccola che sia .
Almeno secondo le mie sensazioni…..
Qui di seguito faccio il tentativo di un elenco delle situazioni che secondo me sono cambiate nell’arco degli anni.
Secondo me questo modo di dire milanese riassume sinteticamente il pragmatismo dell'animo lombardo.
E credo di poterlo affermare , da toscano, dopo averlo verificato in molti modi, dopo una felice vita lavorativa e matrimoniale.....
Ne voglio qui dare un esempio con qualche occasione in cui l'ho potuto verificare personalmente .
E precisamente quando dovevo rispondere alla seguente domanda pratica: Come puoi ottenere una “misura” di una certa grandezza fisica se non hai a
disposizione uno “ strumento di misura “ idoneo per quella caratteristica?
E cioè , se hai un problema urgente da risolvere , e comunque devi fare una misurazione , anche se approssimata ( e anche di molto), tanto per avere un
numero su cui ragionare , come te la cavi?
Credo che tutti abbiamo qualche volta usato – in tono non proprio conciliante - l’espressione “UCAS”, che notoriamente sta per Ufficio Complicazione Affari Semplici, specialmente riferito a arzigogoli burocratici che sembrano fatti apposta per rendere difficile e misteriose le cose (di qualsiasi genere) che sembrano le più banali.
Ebbene UCAS è stata la mia reazione quando ho visto per la prima volta questa dotta dissertazione: dopotutto che 1+1 sia uguale a 2 è talmente ovvio che sembra giusto spargere un po’ di mistero su questa uguaglianza!
Buona lettura.
Ricordatevi di visitare il nostro FORUM ,
è partita una prima proposta a cui speriamo se ne aggiungano altre !!!!
Se arrivate al Museo della scienza e della tecnologia di Milano e, dopo aver superato le biglietterie, trovate ad accoglievi un simpatico: ........
Milano, 24 Marzo 2016.
Cari amici,
oggi pomeriggio presso il Museo della Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" sono stati firmati alla presenza del notaio l’atto di costituzione e lo Statuto della nostra Associazione.
I soci fondatori sono Luigi Carlini, Gabriella Bruschi, Franco Casale, Marco Montoli, Enrico Piantanida, Sandro Taddei, Savino Vietri, Piergiuseppe Visigalli, .